Pubblicato
Federazione dei Comuni del Camposampierese
Gara #2209
Procedura aperta, con carattere d’urgenza, per l'affidamento, mediante «Finanza di Progetto», ai sensi dell'art. 193 del d.lgs. 36/2023, per la realizzazione degli interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica dell’edilizia residenziale pubblica, su 18 fabbricati di proprietà di ATER Treviso – PT237A - CIG BB0B3DD25E. PNRR - Missione 7 - investimento 17 – REPowerEU.Informazioni appalto
01/04/2026
Aperta
Lavori e progettazione esecutiva
€ 13.897.331,45
Berto Massimiliano
Categorie merceologiche
4521
-
Lavori generali di costruzione di edifici
Lotti
1
BB0B3DD25E
Qualità prezzo
Affidamento, mediante «Finanza di Progetto», ex art. 193 del d.lgs. 36/2023, per realizzazione interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica ERP, su 18 fabbricati di proprietà di ATER Treviso – PT237A. PNRR - Missione 7 - investimento 17 – REPowerEU.
Affidamento, mediante «Finanza di Progetto», ex art. 193 del d.lgs. 36/2023, per realizzazione interventi per il miglioramento dell’efficienza energetica ERP, su 18 fabbricati di proprietà di ATER Treviso – PT237A. PNRR - Missione 7 - investimento 17 – REPowerEU.
€ 13.897.331,45
€ 0,00
€ 0,00
Scadenze
09/04/2026 12:00
13/04/2026 16:00
13/04/2026 16:05
Allegati
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Bando/disciplinare di gara prot. 09756/2026 SHA-256: f0523d5e22b8f2089cb1b908be34150b1893a9d5dcec5ce555886311014305aa 30/03/2026 10:10 |
463.73 kB | |
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Modulistica per la partecipazione alla gara (03.04.2026) SHA-256: dfe35d137bb7617a739a14abaa4f79ed533209ec79bd81110e9e58e71935ffc6 03/04/2026 12:14 |
175.46 kB | |
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Copia della proposta del promotore SHA-256: 0b53586ecb6df7ace241b2c7739e857670002b4c16cbebb21bb1e2d2f3f5d02d 30/03/2026 10:10 |
530.74 MB |
Chiarimenti
02/04/2026 17:23
Quesito #1
Spettabile Stazione Appaltante, si richiede cortese riscontroai seguneti quesiti:
1) Nel caso di progettista indicato, si chiede conferma che quest’ultimo debba soddisfare solamente i requisiti di cui al p.to B9.1 del disciplinare, unitamente a quanto prescritto da dichiararsi nel modello “Scheda Progettista – Doc. 4.2” così come predisposto dalla SA e facente parte integrante della documentazione di gara.
2) Si fa riferimento al punto 3) a pagina 12 del disciplinare di gara, ove viene richiesta una garanzia provvisoria pari a 350.466,63 euro=(pari al 2% del valore della concessione di euro 13.897.331,45);
il 2% di 13.897.331,45 è pari a 277.946,62 euro si chiede conferma che la garanzia provvisoria da presentare dovrà avere un importo pari a quest’ultimo valore.
3) Nel caso di partecipazione in forma plurisoggettiva mediante Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituendo, il D.M. 9 aprile 2025 e le relative Regole operative prevedono che la richiesta di accesso al contributo debba essere presentata dal componente del raggruppamento qualificato come ESCo (in possesso della certificazione UNI CEI 11352:2014), in qualità di affidatario, ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. e) del medesimo decreto. Detta ESCo è altresì legittimata a presentare istanza di ammissione al GSE e a sottoscrivere l'atto di concessione del contributo e l'atto d'obbligo di cui alla Misura (artt. 3, 4 e 1, comma 1, lett. e) del D.M. 9 aprile 2025).
Tanto premesso, atteso che gli adempimenti in capo all'aggiudicatario — dettati dalla disciplina di gara e dalle prescrizioni del D.M. 9 aprile 2025 — richiedono che, in caso di Raggruppamento Temporaneo di Imprese, il ruolo di capogruppo mandatario sia assunto da una ESCo in possesso della certificazione UNI CEI 11352:2014, si chiede alla Stazione Appaltante di confermare che il requisito B10.2 possa essere soddisfatto dalla sola impresa capogruppo mandataria.
4) si chiede altresì conferma - con riferimento a quanto previsto a pag. 8 del disciplinare di gara, ove si prevede che in caso di RTI il requisito di cui al punto B10 deve essere posseduto "dalle imprese esecutrici dei lavori e solo nel caso in cui il concorrente intenda progettare i lavori con la propria organizzazione” che tale requisito non debba essere posseduto qualora le imprese esecutrici dei lavori affidino le attività di progettazione ad un progettista.
5) Si chiede conferma che quando predisposto nei modelli “Domanda di Partecipazione – Doc. 1” p.to j):
“…
di conoscere ed accettare le seguenti clausole previste dal disciplinare di gara ai sensi dell’art. 193, comma 8, del D.lgs 36/2023:
- ove, all’esito della presente procedura di gara, risulti vincitore (destinatario della proposta di aggiudicazione) un soggetto diverso dal promotore quest’ultimo, entro 15 giorni dalla comunicazione circa l’esito di gara, potrà esercitare il diritto di prelazione ai sensi e per gli effetti degli art. 193, comma 8, del D.lgs 36/2023:
- Nell’ipotesi di aggiudicazione in favore di soggetto diverso dal Promotore e di mancato esercizio del diritto di prelazione da parte di quest’ultimo, il Promotore avrà diritto ad ottenere il pagamento (con onere a carico dell’aggiudicatario) delle spese per la predisposizione della proposta presentata, così come risultanti dal piano economico finanziario asseverato e quadro economico dell'investimento agli atti di gara, ai sensi dell’art. 193, comma 8, del D.lgs 36/2023, di un importo di euro 340.942,00= (trecento quarantamila novecento quarantadue/00), prelevabili dalla cauzione provvisoria presentata dal Concorrente; ”
il “diritto di prelazione” sia un mero refuso.
Ringraziando sin d'ora per i riscontro, cogliamo l'occasione per porgere cordiali saluti
GEMMO SPA
1) Nel caso di progettista indicato, si chiede conferma che quest’ultimo debba soddisfare solamente i requisiti di cui al p.to B9.1 del disciplinare, unitamente a quanto prescritto da dichiararsi nel modello “Scheda Progettista – Doc. 4.2” così come predisposto dalla SA e facente parte integrante della documentazione di gara.
2) Si fa riferimento al punto 3) a pagina 12 del disciplinare di gara, ove viene richiesta una garanzia provvisoria pari a 350.466,63 euro=(pari al 2% del valore della concessione di euro 13.897.331,45);
il 2% di 13.897.331,45 è pari a 277.946,62 euro si chiede conferma che la garanzia provvisoria da presentare dovrà avere un importo pari a quest’ultimo valore.
3) Nel caso di partecipazione in forma plurisoggettiva mediante Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituendo, il D.M. 9 aprile 2025 e le relative Regole operative prevedono che la richiesta di accesso al contributo debba essere presentata dal componente del raggruppamento qualificato come ESCo (in possesso della certificazione UNI CEI 11352:2014), in qualità di affidatario, ai sensi dell'art. 1, comma 1, lett. e) del medesimo decreto. Detta ESCo è altresì legittimata a presentare istanza di ammissione al GSE e a sottoscrivere l'atto di concessione del contributo e l'atto d'obbligo di cui alla Misura (artt. 3, 4 e 1, comma 1, lett. e) del D.M. 9 aprile 2025).
Tanto premesso, atteso che gli adempimenti in capo all'aggiudicatario — dettati dalla disciplina di gara e dalle prescrizioni del D.M. 9 aprile 2025 — richiedono che, in caso di Raggruppamento Temporaneo di Imprese, il ruolo di capogruppo mandatario sia assunto da una ESCo in possesso della certificazione UNI CEI 11352:2014, si chiede alla Stazione Appaltante di confermare che il requisito B10.2 possa essere soddisfatto dalla sola impresa capogruppo mandataria.
4) si chiede altresì conferma - con riferimento a quanto previsto a pag. 8 del disciplinare di gara, ove si prevede che in caso di RTI il requisito di cui al punto B10 deve essere posseduto "dalle imprese esecutrici dei lavori e solo nel caso in cui il concorrente intenda progettare i lavori con la propria organizzazione” che tale requisito non debba essere posseduto qualora le imprese esecutrici dei lavori affidino le attività di progettazione ad un progettista.
5) Si chiede conferma che quando predisposto nei modelli “Domanda di Partecipazione – Doc. 1” p.to j):
“…
di conoscere ed accettare le seguenti clausole previste dal disciplinare di gara ai sensi dell’art. 193, comma 8, del D.lgs 36/2023:
- ove, all’esito della presente procedura di gara, risulti vincitore (destinatario della proposta di aggiudicazione) un soggetto diverso dal promotore quest’ultimo, entro 15 giorni dalla comunicazione circa l’esito di gara, potrà esercitare il diritto di prelazione ai sensi e per gli effetti degli art. 193, comma 8, del D.lgs 36/2023:
- Nell’ipotesi di aggiudicazione in favore di soggetto diverso dal Promotore e di mancato esercizio del diritto di prelazione da parte di quest’ultimo, il Promotore avrà diritto ad ottenere il pagamento (con onere a carico dell’aggiudicatario) delle spese per la predisposizione della proposta presentata, così come risultanti dal piano economico finanziario asseverato e quadro economico dell'investimento agli atti di gara, ai sensi dell’art. 193, comma 8, del D.lgs 36/2023, di un importo di euro 340.942,00= (trecento quarantamila novecento quarantadue/00), prelevabili dalla cauzione provvisoria presentata dal Concorrente; ”
il “diritto di prelazione” sia un mero refuso.
Ringraziando sin d'ora per i riscontro, cogliamo l'occasione per porgere cordiali saluti
GEMMO SPA
03/04/2026 12:14
Risposta
1. si conferma
2. si conferma che l'importo della cauzione è di euro 277.946,62. Stante l'urgenza dell'appalto ed i ritardi causati dal promotore ammetto di aver dato troppa priorità alla fretta. Mi scuso per l'errore.
3. si conferma
4. Si conferma
5. mi scuso per il refuso. Ho ripubblicato il modello.
Distinti saluti
M. Berto
2. si conferma che l'importo della cauzione è di euro 277.946,62. Stante l'urgenza dell'appalto ed i ritardi causati dal promotore ammetto di aver dato troppa priorità alla fretta. Mi scuso per l'errore.
3. si conferma
4. Si conferma
5. mi scuso per il refuso. Ho ripubblicato il modello.
Distinti saluti
M. Berto